Giovani Imprenditori a scuola di Industria 4.0 01-03-2017

Una delegazione di Giovani Industriali maceratesi guidata dal Presidente GGI Simona Reschini è da poco rientrata dalla Germania dove si sono recati per  approfondire nell'ambito del percorso di formazione promosso da Confindustria Macerata sul tema Industria 4.0. le tematiche della manifattura digitale.

Tra le tappe del tour tedesco due casi di eccellenza del settore dell’automotive:
Porsche e Mercedes-Benz.

Nella visita alle due prestigiose aziende, negli stabilimenti rispettivamente di Zuffenhausen e di Sindelfingen, la Delegazione si è potuta  rendere conto di come, ricorrendo ad innovativi modelli organizzativi, uomo, macchina, processi industriali siano collegati sapientemente in una rete intelligente che ottimizza ogni processo consentendo tempi di fabbricazione più brevi, garantendo sempre un’altissima qualità dei prodotti ed abbattendo i costi di produzione, in un processo completo che va dalla progettazione alla vendita ed assistenza, passando per la produzione.

La visita poi è proseguita presso la Festo, sinonimo di innovazione nell’automazione industriale e di processo dal singolo prodotto fino alla soluzione pronta all‘installazione e alla Sew-Eurodrive, leader mondiale nelle soluzioni di automazione.

La Festo rappresenta in un certo senso l’emblema dell’Industria 4.0 avendo creato lo scorso anno a Scharnhausen il Technology Plant, principale sito produttivo per la produzione di valvole ed elettronica, costruito sulla base di apposite innovazioni come l’automazione intelligente, la collaborazione tra funzioni, la Lean production, una nuova efficienza energetica e la riqualificazione dei collaboratori.

La fabbrica 4.0 è già una realtà anche nello stabilimento di produzione e assemblaggio di Sew-Eurodrive a Graben-Neudorf, dove gli specialisti sono impegnati per sviluppare e testare nuovi modelli per migliorare i processi logistici, di assemblaggio e di produzione e in cui i dipendenti assumono il nuovo ruolo di direttori nella creazione di valore e si occupano del controllo e dell’ottimizzazione dei processi.
Nello stesso stabilimento i giovani imprenditori hanno potuto vedere le modalità di produzione tradizionali e nello stesso tempo l’evoluzione dei processi attraverso l’integrazione dei sistemi informatici con i robot.

Il Presidente GGI Simona Reschini ha dichiarato “Varcando oggi i portoni delle aziende ci si trova di fronte ad un clima mite, addetti in divisa rappresentativa e muletti senza pilota che trasportano materie prime e semilavorati da una parte all’altra dei plant. La digitalizzazione della catena del valore permette di garantire più sicurezza all’operatore, più qualità nella produzione e un ciclo produttivo flessibile in funzione del flusso mutevole degli ordini.

Le esperienze della Germania risultano tra le più avanzate in ambito europeo nella creazione di un modello Industria 4.0 integrato tra istituzioni, ricerca, imprese e parti sociali, cui l’Italia è particolarmente attenta per l’entità dell’industria manifatturiera. L’innovazione tecnologica è e sarà un fattore strategico per lo sviluppo e la competitività dell’Italia. Come già accaduto in Germania, però, l’obiettivo potrà essere raggiunto attraverso un lavoro di squadra che veda come protagoniste le imprese insieme a istituzioni, università e ricerca, formazione e parti sociali

In sintesi automazione, flessibilità, personalizzazione, tecnologia sono state le parole chiave del viaggio di formazione del Gruppo.

 

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